I tassi di interesse garantiti dai conti deposito nel 2025 si confermano tra le migliori soluzioni di investimento sicuro e a basso rischio disponibili sul mercato italiano. La scelta di un conto deposito consente di ricevere rendimenti fissi sul capitale, con la possibilità di optare tra prodotti vincolati—che offrono tassi spesso superiori in cambio del blocco delle somme per un determinato periodo—e prodotti liberi, che garantiscono maggiore flessibilità e disponibilità dei fondi in qualsiasi momento.
Panoramica sui tassi d’interesse garantiti nel 2025
Nel corso del 2025, l’offerta dei migliori conti deposito si è evoluta per rispondere alle esigenze di chi cerca sia la sicurezza sia una remunerazione interessante. Le proposte più vantaggiose evidenziano una netta distinzione tra conti vincolati e conti liberi, con tassi lordi che possono arrivare fino al 4,3% per alcune tipologie di depositi.
I conti vincolati risultano i più remunerativi, con tassi garantiti che variano in funzione del periodo di vincolo:
- Per vincoli brevi, come 6 mesi, si possono trovare prodotti con interessi fino al 4%, ad esempio il Time Deposit di Finint Private Bank, Deposito Più di Credem Banca e CD Credit Agricole di Credit Agricole.
- Sui vincoli a 12 mesi, Banca Progetto offre un tasso lordo del 3,25%, seguito da illimity con il 3% e da Tyche Bank e Solution Bank con il 2,80%.
Per i clienti che preferiscono la liquidità immediata, i conti liberi registrano comunque tassi competitivi:
- CD Findomestic di Findomestic Banca
- Conto Corrente Promo di BBVA
- Conto corrente ExtraComodo di ExtraBanca
In particolare, Ing Direct, con il suo Conto Arancio, garantisce un tasso annuo lordo del 3,50% per 6 mesi, senza vincolo, fino a un massimo di 100.000 euro.
Come scegliere il conto deposito più adatto
La crescente competizione tra le banche ha portato a una vasta gamma di offerte, il che rende la selezione del conto deposito sempre più personalizzata e legata alle proprie esigenze di investimento. Gli elementi principali da considerare sono:
- Durata del vincolo: il rendimento cresce con la durata, ma attenzione alle penalità per prelievo anticipato.
- Tasso di interesse: i tassi lordi, ovvero prima dell’imposizione fiscale (imposta di bollo e aliquota sugli interessi).
- Flessibilità: la possibilità di svincolare i fondi in caso di necessità è il principale vantaggio dei conti liberi.
- Soglia di deposito: alcune promozioni sono rivolte a importi minimi o massimi, come la soglia di 10.000 o 100.000 euro prevista da alcuni istituti.
- Spese e imposte: l’imposta di bollo dello 0,20% annuo è generalmente a carico del cliente, ma alcuni istituti come Tyche Bank se ne fanno carico direttamente, rendendo il guadagno netto superiore comparativamente.
Le offerte più vantaggiose: confronto e dettagli
Conti depositi vincolati
I prodotti più attrattivi nel segmento dei vincolati prevedono:
- Finint Private Bank – Time Deposit: tra le migliori opzioni a 6 mesi con interesse lordo garantito al 4%.
- Banca Progetto: vincolo a 12 mesi, tasso lordo 3,25%—un deposito di 20.000 euro permette di ricevere 441 euro netti, mentre 50.000 euro porterebbero a 1.102 euro.
- Tyche Bank: tasso lordo 2,80%, con vantaggio ulteriore perché l’imposta di bollo viene sostenuta dalla banca invece che dal cliente.
Conti deposito liberi
I conti liberi presentano minore rigidità e comunque tassi rilevanti:
- Findomestic offre un prodotto flessibile con tassi competitivi.
- eToro propone tassi fino al 4,3% sul saldo di cassa disponibile, gli interessi maturano giornalmente e sono prelevabili in qualsiasi momento.
- Conto Arancio di Ing: il tasso di 3,5% annuo lordo è garantito per 6 mesi a chi apre il conto corrente e Arancio entro una finestra temporale limitata, soddisfando alcune condizioni di utilizzo della carta e bonifico.
Caratteristiche aggiuntive
- Assenza di spese fisse: la maggior parte dei conti deposito non prevede costi di apertura o mantenimento.
- Garanzia sul risparmio: tutti i conti deposito offerti dalle principali banche italiane aderiscono al Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi, che protegge fino a 100.000 euro per cliente in caso di insolvenza dell’istituto.
- Calcolo degli interessi: è importante considerare che i tassi pubblicizzati sono lordi, il rendimento effettivo va calcolato al netto dell’imposta di bollo (0,20%) e della ritenuta fiscale sugli interessi maturati (26%).
Perché il conto deposito resta una scelta sicura nel 2025
Nel panorama degli investimenti bancari, il conto deposito mantiene una posizione di rilievo. Il basso rischio è garantito non solo dall’ombrello del Fondo Interbancario ma anche dalla trasparenza delle condizioni contrattuali, dall’assenza di costi occulti e dalla semplicità di gestione. Per molti risparmiatori, la priorità resta la protezione del capitale e la possibilità di ottenere un rendimento certo per orizzonti temporali di breve-medio termine.
In aggiunta, la possibilità di utilizzare simulatori online e strumenti di comparazione consente di ottimizzare la scelta in funzione delle esigenze personali e della disponibilità di capitale. I conti deposito seguono da vicino i movimenti dei tassi ufficiali, mantenendo una remunerazione superiore rispetto ai conti correnti tradizionali, senza però esporsi alle oscillazioni tipiche di strumenti più rischiosi come azioni, obbligazioni o fondi.
Un altro elemento di rilievo che contribuisce alla popolarità dei conti deposito è la loro facilità di apertura e gestione digitale: la maggior parte delle operazioni può essere svolta interamente online, dalla sottoscrizione al monitoraggio dei saldi e degli interessi maturati.
Conclusioni e tendenze future del mercato
Analizzando le offerte aggiornate al 2025, il trend vede una generale stabilizzazione dei tassi garantiti su livelli elevati rispetto agli anni precedenti, grazie alla concorrenza tra banche e all’aumento dei tassi di riferimento. La soglia dei 4% lordi rappresenta oggi il riferimento più alto per chi cerca una combinazione tra sicurezza e rendimento, soprattutto per depositi vincolati di breve durata o per prodotti come il conto remunerato di eToro su somme non investite.
La flessibilità dei prodotti, la presenza di promozioni temporanee e l’adozione della gestione digitale delle operazioni rendono il conto deposito uno degli strumenti di risparmio più apprezzati. Da considerare anche l’impatto delle politiche fiscali sulle somme maturate, che può incidere sul guadagno netto finale. La scelta fra vincolato e libero, così come la durata e l’importo depositato, devono comunque essere allineate alle proprie esigenze finanziarie.
Infine, per chi desidera massimizzare la protezione e il rendimento, è fondamentale comprendere le caratteristiche tecniche dei conti deposito e adottare una strategia di diversificazione dei risparmi. Il 2025 si conferma un anno particolarmente favorevole per questa tipologia di investimento, offrendo interessi garantiti tra i più elevati registrati negli ultimi anni.